Fogli Sandro
Sono nato nel 1959, appartengo alla generazione dei boomer: secondo e ultimo figlio di un padre operaio e di una madre casalinga.
Mio padre aveva le idee chiare: dovevo studiare, almeno diplomarmi, con il sogno della laurea, per non faticare come lui. Così ho sempre vissuto con l’assillo di “andare bene a scuola”.
Completata la scuola dell’obbligo a Comacchio con buoni risultati, ho frequentato il liceo scientifico a Ravenna, da pendolare. Successivamente mi sono iscritto a Economia e Commercio a Modena, laureandomi nel 1986, da fuori corso, ma era pressoché inevitabile, dovendo lavorare per contribuire alle spese.
Sono padre di due figli, avuti da un matrimonio conclusosi prematuramente.
Ho prestato servizio militare in Friuli con il grado di sottotenente e, al termine, sono stato assunto in banca, dove ho lavorato fino al 2022, occupandomi in particolare di analisi del merito creditizio, attività oggi in gran parte affidata agli algoritmi.
C’è stata anche una parentesi, nata dalla mia passione, forse non sempre accompagnata da adeguatezza, per la politica: per cinque anni ho ricoperto la carica di sindaco in un piccolo comune alle porte di Modena. È stato un mandato particolare, durante il quale il territorio è stato coinvolto marginalmente da un evento sismico che non si verificava da oltre quattrocento anni e di cui non si conservava memoria storica recente.
Sono un esodato del credito, prossimo alla pensione. Amo la lettura e continuo ad appassionarmi alla politica, intesa come impegno per il bene comune, pur non ricoprendo più alcun incarico.