Russo Tumiatti Massimo
Alla fine della scuola superiore viene convocato da un importante istituto bancario per partecipare a una selezione del personale. Ai candidati viene chiesto di scrivere liberamente su un foglio bianco: nasce così il suo primo racconto, la storia di un uomo che, dopo anni trascorsi in ufficio, decide di fuggire nell’Atollo di Bikini, scegliendo la libertà a qualunque costo.
Qualche settimana più tardi gli viene proposto un contratto che lo avrebbe portato a lavorare a Londra. Dopo averci pensato, decide di rifiutare. Tornato a casa, prepara la valigia e parte per il Tirolo, dove è appena cominciata la raccolta delle mele.
Da allora la sua vita si trasforma in un lungo viaggio attraverso quattro continenti. Quando la pandemia interrompe quel continuo spostarsi, ricomincia a viaggiare attraverso le parole.
È autore di Un sacco di botte sotto un albero di fichi, Storia di un rompiballe, Delfino gitano, Navigatore solitario, La via dell’ambra e Carabanchel. Con il suo settimo libro si confronta per la prima volta con il fantasy di ispirazione mitologica.
La scrittura, racconta, nasce spesso in modo istintivo: come aprire un rubinetto e lasciare che le parole comincino a scorrere.
Ha sessantacinque anni, due figlie e vive in Andalusia. Ma, come ama dire, forse è già tempo di ripartire. Ojalá.
I suoi racconti sono disponibili anche in versione audio sul canale YouTube @delfinotube60.